Petizione: Lasciamo indietro i combustibili fossili, non le persone

La transizione deve essere sia ambientale che sociale.

A: i responsabili politici al Parlamento europeo, alla Commissione europea e ai governi degli Stati membri

Ogni giorno, le famiglie in tutta Europa subiscono l’impatto della volatilità dei prezzi dei carburanti e dell’energia. La dipendenza dai combustibili fossili espone le persone a una condizione di vulnerabilità, mentre le compagnie petrolifere e del gas realizzano profitti enormi.

Per avviare l’uscita da questo sistema disfunzionale, un nuovo programma Europeo genererà miliardi di euro per sostenere le famiglie nella transizione verso un’energia più pulita. Questa politica, nota come Sistema di scambio delle emissioni 2 (ETS2), introdurrà un prezzo sulle emissioni derivanti dai trasporti su strada e dagli edifici (2).

Tuttavia, l’avvio dell’ETS2 è stato rinviato di un anno e molti governi non hanno presentato in tempo i propri piani per l’utilizzo dei fondi, il che significa che somme significative destinate ai cittadini sono state trattenute.

Cosa bisogna fare:

Liberarsi dai combustibili fossili.

Smettere di ritardare l’introduzione del sistema di scambio delle emissioni per i trasporti su strada e gli edifici (ETS2) e non indebolirlo.

Garantire che i governi investano in soluzioni reali e durature.

Ogni euro conta per rendere le case più confortevoli, le comunità più sane e il trasporto pulito più accessibile.

Mettere le entrate del carbonio al servizio delle persone.

Ampliare il Fondo sociale per il clima dell’UE e attuare solidi Piani sociali per il clima, affinché il sostegno raggiunga chi ne ha più bisogno.

La tua opinione conta

Negli ultimi 20 anni, la definizione di un prezzo per l’inquinamento ha contribuito a ridurre le emissioni di carbonio nell’UE e la dipendenza dai combustibili fossili. Il primo Sistema di scambio delle emissioni (ETS1) copre l’industria pesante, l’energia, l’aviazione e il trasporto marittimo. Un secondo sistema, ETS2, che riguarda le emissioni degli edifici e del trasporto su strada, è stato rinviato, con avvio previsto solo nel 2028.

È preoccupante che molti parlamentari e governi abbiano dichiarato l’intenzione di ritardare ulteriormente o addirittura cancellare questo nuovo sistema.

La definizione di un prezzo dell’inquinamento porta benefici sia alle persone che al pianeta, generando fondi per rendere più accessibili soluzioni pulite ed efficienti dal punto di vista energetico — dalle pompe di calore alle ristrutturazioni delle abitazioni, fino al miglioramento del trasporto pubblico (7).

Fondamentale è il Fondo sociale per il clima, introdotto insieme all’ETS2, pensato per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno; aumentarlo ne migliorerebbe la portata.

La tassazione del carbonio ci permette di ridurre la dipendenza dai costosi combustibili fossili e rafforzare la sicurezza energetica dell’UE, restituendo il controllo nelle nostre mani. Questa transizione non solo ci protegge dalla volatilità dei prezzi e dal cambiamento climatico, ma porta anche a una migliore qualità dell’aria e a comunità più sane.

Chiediamo ai governi e ai decisori politici dell’UE di smettere di ritardare e indebolire l’ETS2. Basta difendere gli interessi dei combustibili fossili: è tempo di rafforzare l’ambizione sociale del sistema!

Una transizione climatica equa non può aspettare!

Agisci subito e firma la petizione